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FIGURE ANTROPOMORFE

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Accompagnatore Calogero Grado - Tel. 0424.692.282 - Visite guidate da maggio ad ottobre.
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Menzionando le figure antropomorfe intendiamo riferirci a rappresentazioni richiamanti forme umane. Tra questi tipi figurativi, nel sito del Tunkelbald, possiamo trovare in primo luogo una probabile figura di angelo o forse di "dendroforo", ossia portatore di ramo, la cui datazione, pur essendo ancora incerta è attribuibile ad età medievale; ciò non sminuisce il suo valore, in quanto dimostra il perdurare della tradizione di incidere sulle pareti della Val d'Assa. Un'altra rappresentazione che non può sfuggire all'occhio del visitatore è un'interessante figura di antropomorfo con gonnellino. Per la definizione cronologica di questa figura è forse determinante l'associazione di essa con una figura di pugnale a lama triangolare riconducibile all'Eneolitico finale o all'antica età del Bronzo.
Particolarmente evidente sullo stesso roccione è una grande figura antropomorfa cornuta detta 'Diavoletto'. È una figura fallica incisa abbastanza profondamente con la tecnica a "Polissoire", il corpo è rappresentato in modo molto semplice e schematico mentre la testa è stata riprodotta con più fedeltà essendo caratterizzata dalla presenza degli occhi, del naso, delle orecchie e di due lunghe corna. Probabilmente tale incisione risale all'Eneolitico.
 
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