|
LE TECNICHE DI INCISIONI

- Il significato delle incisioni - Le tecniche di incisione - Figure di costruzioni - Figure di pugnali - Figure zoomorfe - Simboli sessuali - Simboli solari - Figure antropomorfe - Figure antropomorfe a e antropozoomorfe - Coppelle e microcoppelle - Figure alberiformi - Figure geometriche - Figure cruciformi - Datazioni -
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Accompagnatore Calogero Grado - Tel. 0424.692.282 - Visite guidate da maggio ad ottobre.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Buona parte delle incisioni rinvenute in Val d'Assa è stata eseguita con la tecnica detta "Graffito" e con quella a "Polissoire".
Nel primo caso l'incisione, effettuata con uno strumento litico costituito da schegge di selce facilmente reperibile in loco, avviene graffiando, mediante un solo ed unico atto, la parete rocciosa. In questo modo viene lasciato sulla medesima un segno per 10 più labile
e poco profondo, la cui nitidezza e riconoscibilità è facilmente messa a repentaglio dagli agenti atmosferici e dal progressivo insediarsi sulla roccia di muschi e licheni. Molte delle incisioni eseguite con tale tecnica sono pertanto scomparse, altre sono visibilmente alterate e di difficile lettura. Con la tecnica a "Polissoire", con la quale sono eseguite la maggior parte delle incisioni rinvenute, il segno è ottenuto con la ripetizione del gesto ottenendo così un segno più profondo e marcato, spesso con errori costituiti da parziali deviazioni dal tracciato iniziale. In questo caso le rappresentazioni sono in genere più elaborate che non quelle che utilizzano la tecnica del graffito.
Molte incisioni della Val d'Assa, soprattutto quelle di età storica, sono state eseguite con strumenti metallici; si riconoscono segni lasciati da lame, bulini, scalpelli usati in diversi modi.
|