Turismo Estate MOUNTAIN BIKE

Ai desolati Campo Gallina e Bivio Italia

Impegnativo



Itinerario di grande suggestione e soddisfazione. Indimenticabile!
È un giro di ampio respiro che, pur non presentando tratti estremamente difficili, per la lunghezza, la salita sempre sostenuta, il dislivello e le quote raggiunte, può essere considerato il più impegnativo effettuabile nell'altipiano. La meta sono i desolati valloni pietrosi sotto il Portule, Cima XII e il Bivio Italia. Notevoli sono i resti delle postazioni belliche (Campo Gallina è stata la sede del comando austriaco nelle battaglie di posizione dell'Ortigara). Notevoli sono pure gli aspetti paesaggistici: il bosco nella bassa val Galmarara, l'idilliaco paesaggio alpestre di malga Galmarara, le grandiose visioni verso malga Portule, la paurosa voragine della "Busa del Can", gli angoscianti silenzi verso il Bivio Italia ed infine le formidabili strutture rocciose di Zingarella.


Il percorso in dettaglio
Da Asiago per la statale del Vezzena/Lavarone e Camporovere infilarsi nella stretta Val d'Assa fino al Bivio sulla destra per la Val Galmarara. Per la stradina dal fondo ottimo e pendenza molto tranquilla fino al bivio di "Basa Xenocio" (ginocchio pronunciato alla veneta - Indica il fatto che la salita è talmente ripida da costringere a "baciare il ginocchio"). Bellissimi tratti nel fitto bosco. Al tornante verso destra la salita si fa ora effettivamente molto più sostenuta e continua e sbuca nella bella radura di malga Galmarara.
All'incrocio si va' a sinistra dietro la malga. La strada diviene ora notevolmente più impegnativa, alterna tratti a tornanti con rampe tremende ad altri più tranquilli, passa di fronte al piccolo bivacco di Busa Molton, per portarsi ad un tornante in discesa dove si trova un monumento fatto con una ala di aereo. Segue un breve tratto in ripidissima discesa e lunghe traversate su terreno impervio, passando accanto alla solitaria malga Portule, fino al Bivio di Campo Gallina.
Si riprende a salire a destra, si passa accanto a numerosi resti di manufatti bellici e con pendenza via via più accentuata e fondo difficile si scollina nella sella quota 2055 per scendere al Bivio Italia.
Giù per la Val Galmarara fino ad arrivare di nuovo all'incrocio di malga Galmarara. A sinistra si sale con un paio di strappi abbastanza ripidi ma brevi alla Aia di Zingarella.
Scendere dalla parte opposta su mulattiera difficile e ripida per portarsi alla strada del monte Zebio. Per essa si scende facilmente ad Asiago.



GRANFONDO DEI CIMBRI




Come raggiungerci Downloads Mappa del sito Cerca