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Collezione Rovini
Il lavoro e la vita di un recuperante sull'Altopiano.
Reperti bellici della I Guerra Mondiale.
Lesposizione, sorta a Treschè Conca e inaugurata il 28 giugno del 1998, testimonia, con gli oggetti presenti, la drammaticità di una guerra combattuta a pochi passi dal museo, nei boschi, nelle trincee e nelle fortificazioni, che lentamente, restituiscono il materiale lasciato sul campo dai soldati.
Si contano, circa, 700 pezzi, tra bombe, fucili, baionette, elmetti, divise, ramponi e stoviglie varie, recuperati negli ultimi tre decenni tra i monti Cengio, Lemerle, Mosciangh, Zembio, Fior, Ortigara, e Pasubio, lungo i fiumi Brente, Piave e Isonzo, nelle montagne del carso e del Comelico.
La passione dei Rovini per i reperti bellici nasce casualmente alla fine degli anni 60', quando, passeggiando in sè i segreti del primo conflitto mondiale.
Cosa hanno fatto da quel giorno in poi lo scoprirete visitando il museo!
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